Il segreto del bosco



Titolo: Il segreto del bosco – Night School
Autore: C.J. Daugherty
Editore: Newton Compton
Collana: Vertigo
Anno: 2012
Prezzo: 9,90
Pagine: 436


Trama:

Allie Sheridan è a pezzi. Va male a scuola, il fratello è scappato di casa ed è appena stata arrestata per l’ennesima volta. Anche i genitori ne hanno abbastanza e sono determinati a mettere la parola fine ai suoi comportamenti ribelli. Per allontanarla dalle amicizie pericolose e metterla in riga una volta per tutte, decidono di iscriverla a un collegio per ragazzi difficili, la Cimmeria Academy.
Una scuola decisamente sui generis, con un regolamento molto rigido e dalla quale sono banditi cellulari, televisione e computer. Gli studenti della Cimmeria Academy sono uno strano gruppo di ragazzi particolarmente dotati, privilegiati ma anche indisciplinati e Allie si sente subito a suo agio tanto da fare amicizia con alcuni di loro. C’è Carter, affascinante ma dalla pessima reputazione; la fragile Jo, destinata a diventare la sua migliore amica, e Sylvain, un inquietante ragazzo francese a cui nessuno riesce a dire di no. Ma il collegio la notte si anima e apre le sue porte alla Night School, una società segreta le cui attività sono un mistero per molti studenti… Si susseguono episodi inquietanti fino alla morte di una ragazza al ballo d’estate, ed è proprio allora che Allie comincia a capire che la scuola nasconde dei segreti inimmaginabili. Anche i suoi genitori sono coinvolti in qualcosa di poco chiaro e le hanno mentito sul quel posto e sulla scomparsa del fratello. Ma perché? Di chi può realmente fidarsi? E cosa accade davvero alla Cimmeria Academy, quando cala la notte?

Recensione:

Ero molto curiosa e piena di aspettative verso questo libro, la trama mi intrigava e gran parte dei pareri letti erano positivi. invece io, ne sono rimasta molto delusa.
Il segreto del bosco è un libro esempio, di come le opinioni e i gusti siano puramente soggettive e il mondo è bello proprio perchè è vario (per fortuna, pensate che tristezza un mondo pieno di cloni!)

Inizialmente ho trovato in questo romanzo, alcuni particolari che mi hanno fatto venire in mente la saga di Fallen (che ho odiato!), come il trasferimento in una nuova misteriosa scuola stile collegio, o la rivalità di due ragazzi nei confronti della protagonista, ma poi mi sono ricreduta...Almeno fino a metà libro!
La protagonista, che all'inizio sembrava essere una tipa tosta (nonostante gli attacchi di panico, uno, due, tre...), figuratevi che si fa anche arrestare più volte, diventa poi con il tempo alquanto insipida.
La scuola si rivela subito essere per quella che è, ovvero un luogo tutto fuorchè normale, in cui ci si aspetta che vengano educati i cosi detti “ragazzi con problemi”. La preside si fa chiamare per nome, e trattare da amica; alcune zone della scuola sono proibite; avvengono fatti inquietanti e c'è una “società segreta”, la Night School di cui è severamente vietato parlare anche se alla fine ad Allie viene rivelato tutto.
Sylvan, uno dei due ragazzi attratti da lei, gentile e dalle maniere educate e altamente francesi, è uno dei ragazzi più desiderati della scuola ma com'era prevedibile, si prende una bella cotta proprio per la nostra protagonista. In un momento di “follia” chiamiamolo così, arriva addirittura quasi ad aggredirla (violentarla) e lei cosa fa poi? Finisce per perdonarlo come se niente fosse. Da ciò che viene descritto di lei nelle prime pagine e anche nel suo stile nell'abbigliamento, avevo capito che fosse un po' “ribelle”, ma se lo fosse stata per davvero, certo ci avrebbe pensato due volte prima di perdonare un tipo così!
Carter, l'altro ragazzo cotto di lei, è l'unico personaggio per cui ho provato un moto di simpatia, per il suo carattere e il suo essere diverso, salvo poi diventare come tutti gli altri. Jo, la ragazza con cui Allie diventa subito grande amica, la accusa poi di averla quasi uccisa buttandola giù da un tetto perchè Katie -l'odiosa della scuola- la convince che sia così.
Si alternano altri personaggi, Lucas, Gabe, Rachel...ma nessuno di grande spessore caratteriale o emotivo. A partire dalla protagonista, che finisce per diventare un clichè.
Ammetto di non avere nemmeno capito ( ma sicuramente è un problema mio, che avevo ben poca voglia di finirlo e l'ho letto distrattamente) per quale motivo Allie abbia un ruolo così fondamentale in tutta la faccenda finale, e quale sia la storia di suo fratello. Perchè improvvisamente è sparito nel nulla? E su cosa le hanno mentito i genitori precisamente?
Parecchie domande in attesa di risposta, che sicuramente troveremo nel secondo volume, ma che io sinceramente, ho poca curiosità di leggere.


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