Shadowhunters: Città di cenere



Titolo: Shadwhunters - Città di cenere
Titolo originale: The Mortal Instruments - City of Ashes
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori/Oscar Mondadori
Serie: The Mortal Instruments #2
Anno: 2008
Pagine: 466
Prezzo: 16,50/9,50(ed. Economica)



Trama: Clary Fray vorrebbe soltanto che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima, vita. Ma non c'è niente di normale nella sua vita se può vedere licantropi, vampiri e altri Nascosti, se sua madre è in un coma magicamente indotto e lei scopre di essere uno Shadowhunter, un cacciatore di demoni. Se Clary si lasciasse il mondo dei Cacciatori alle spalle avrebbe più tempo per Simon (forse più di un amico ormai). Ma è il mondo dei Cacciatori che non è disposto a lasciar andare lei, soprattutto Jace, il suo affascinante, permaloso fratello appena ritrovato. Per Clary l'unico modo di salvare la madre è inseguire Valentine, il cacciatore ribelle, che è probabilmente pazzo, sicuramente malvagio e anche, purtroppo, suo padre. A complicare le cose a New York si moltiplicano gli omicidi dei figli dei Nascosti. E la città diventa sempre più pericolosa, anche per uno Shadowhunter come Clary.


Recensione: Le scoperte finali del primo volume, Città di ossa, mi avevano acceso non poca curiosità, così mi sono tuffata a capofitto nel seguito della storia di Clary&Co.

Mentre Clary vive da Luke, in attesa di un miglioramento delle condizioni di sua madre, Jace viene accusato di tradimento dai genitori adottivi che non si fidano più di lui. Il tranquillo Simon invece, prende in mano le redini dei suoi sentimenti dichiarandosi a Clary, prima di subire un enorme trasformazione... che non vi posso svelare!
Jace e Clary, tentano di reprimere i sentimenti che provano l'uno per l'altra, tentando di assottigliare il loro rapporto a quello che dovrebbe essere un normale rapporto tra fratello e sorella. Valentine, però, è un cattivo particolare, non è solo con la violenza che colpisce, ma anche con la forza delle parole, ed è proprio capace di puntare alle debolezze dei suoi figli, per farli vacillare.
In Città di cenere, più che mai, ci sarà bisogno della forza di tutti, dell'unione per sfuggire alla furia del piano di Valentine che vuole spodestare il Conclave e lo fa con l'aiuto dei demoni più temibili che stanno ai suoi ordini. Per inseguire il suo piano è disposto a tutto, anche a sacrificare i propri figli che, dal canto loro, non hanno alcuna intenzione di farla passare liscia a Valentine.



Lo stile di questo libro, è lo stesso del primo volume perciò scusate se mi ripeto un po', ma anche questa volta ho trovato alcuni dialoghi superflui e poco credibile. Battute che nella realtà non verrebbero mai pronunciate, soprattutto sotto attacco del nemico! Ho trovato anche in alcune parti, mancanza di punteggiatura o refusi che rendevano la narrazione un po' lenta.
Per quanto riguarda la storia invece, l'ho trovata più coinvolgente del primo volume. Pur essendo sempre narrata in terza persona, questa volta segue i punti di vista e la prospettiva di diversi personaggi non concentrandosi più solamente su Clary. Troviamo le vecchie conoscenze presenti in Città di ossa, ma anche nuovi personaggi come Maia, una lupa mannara nel clan di Luke e la temibile Inquisitrice che sembra avercela a morte con Jace.

Apprezzo le scene esilaranti che la Clare riesce a raccontare (in cui la maggior parte delle volte il protagonista è Jace), ma anche i momenti più romantici.  Alcuni personaggi (come Magnus), acquistano maggiore spessore.

Valutazione:

♥♥♥/e mezzo

Canzone consigliata:

2 commenti:

  1. hai scritto una bellissima recensione, mettendo in rilievo tutto ciò che ti è e non ti è piaciuto del romanzo in questione.
    anch'io ho letto Città di Cenere (anzi adesso mi ricordo che devo scriverne la recensione :s), ma il mio voto è molto più alto del tuo.
    innanzitutto la Clare è stata capace di farmi appassionare alla narrazione in terza persona, ha dato spessore ai suoi personaggi rendendoli realistici e poi ha creato un mondo mai visto prima. forse sono io che la amo perché ha creato Jace ♥ ahah!

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    1. La storia mi è piaciuta, e Jace è davvero un personaggio adorabile. E' la narrazione che a me, personalmente, non è piaciuta granché, ma sicuramente continuerò la saga, è davvero interessante!
      Passerò sicuramente a leggere la tua recensione :)

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