The Hunt

Oggi recensisco l'ennesimo distopico (ormai son una fissata del genere), e nello specifico The Hunt, primo libro di una trilogia scritta da Andrew Fukuda ed edito Il Castoro.Un libro davvero molto originale!

Titolo: The Hunt
Autore: Andrew Fukuda
Editore: Il Castoro
Anno: 2013
Pagine: 325
Prezzo: 14,90


Trama:
Non sudare. Non ridere. Non attirare l’attenzione. E soprattutto, qualunque cosa succeda, non innamorarti di una di Loro. Gene è diverso da tutti quelli che lo circondano. Non è in grado di correre come un fulmine, la luce del sole non lo ferisce, non ha un insaziabile desiderio di sangue. Gene è umano, e conosce le regole. La verità deve rimanere segreta. E’ l’unico modo per rimanere vivi in un mondo notturno – un mondo in cui gli umani sono considerati una prelibatezza e vengono cacciati senza tregua. Quando Gene è fra i prescelti che parteciperanno alla grande Caccia degli ultimi umani sopravvissuti, la sua vita di regole comincia a sgretolarsi – preso fra una ragazza che gli fa sentire cose che non aveva mai provato prima e uno spietato manipolo di cacciatori che sospettano sempre di più la verità sul suo conto. Ora che Gene ha finalmente trovato qualcosa per cui combattere, il suo desiderio di sopravvivere è più forte che mai. Quale tributo sarà costretto a pagare?

Recensione:
Ennesimo distopico in cui mi sono tuffata, ormai ho fatto l'abbonamento!
Gene, il protagonista di questo libro è un Eminide, l'unico rimasto nel suo paese, in mezzo alla Gente, nuova razza che di umani si nutre. I pochissimi umani ancora rimasti nel paese, ormai in via di estinzione, vengono tenuti rinchiusi e messi in libertà solo quando viene organizzata la “Caccia”. Uno spettacolo ideale per divertire e "ingolosire" la popolazione, che brama per avere sangue di Eminide. I fortunatissimi partecipanti alla Caccia, vengono scelti attraverso una Lotteria.
Gene, risulta essere proprio uno dei partecipanti alla Caccia, e riuscire a tenere nascosto il suo segreto,  una volta sotto l'occhio di tutti, diventa sempre più arduo.
Gene infatti, ha imparato nascondersi e comportarsi come gli altri, ha imparato a rimanere nell'ombra, il suo unico modo per rimanere in vita.

Devo essere sincera, alcuni avvenimenti nel corso del libro, erano abbastanza prevedibili, ero spesso un passo avanti rispetto all'autore, diciamo così.  Non tanto  perchè fossero questioni scontate, forse sto leggendo così tanti distopici che fatico a sorprendermi! Nel finale, però, c'è un bel colpo di scena, che non mi aspettavo, e che mi porta ad essere ancora più curiosa di leggere The Prey, il secondo volume.

Gene è il narratore della storia, i personaggi non sono molto ampliati dal punto di vista fisico o caratteriale, solo Gene mostra emozioni (giustamente, essendo l'unico in grado di provarle), ma rimane abbastanza distaccato come protagonista. Dovendo obbligatoriamente reprimere ogni cosa per salvarsi la pelle, è giustificatissimo il modo in cui l'autore ha costruito il suo personaggio.
L'autore è stato bravo anche a spiegare gli usi e le abitudini della nuova specie, abitudini bizzarre e spesso disgustose (troppa saliva per i miei gusti!).
E' una storia davvero originale e innovativa, un distopico che ha venature leggermente horror e che mescola azione alla fantascienza.

Non troverete una passionale e travolgente storia d'amore, ma un sentimento che nasce pian piano in un personaggio che affronta una forte crescita, colma di difficoltà nel dover essere un umano. Tra l'altro, gli Eminidi, vengono considerati al pari degli animali, sena educazione e istruzione, con modi non civilizzati.
Mi chiedo se l'autore risponderà in seguito ad alcune domande che  mi sono posta o se abbia tralasciato completamente certe questioni ordinarie di tipo pratico, perchè se per già per un ragazzo deve essere difficile riuscire a rimanere nascosto, figuriamoci per...

Spoiler: una ragazza! E' praticamente impossibile, specialmente una volta arrivati a Palazzo... Mi vengono in mente i problemi più elementari e fastidiosi, come farsi i peli delle gambe senza nulla a disposizione! Che fa, usa anche lei il temperino come Gene? E se gli umani non possono venire feriti perchè il sangue attira i predatori...lei il ciclo non lo ha?! E per lei, mi riferisco ovviamente ad Ashley June, che ho sospettato fin da subito si sarebbe rivelata un umana come Gene! 
Mi chiedo come farà lui a tornare indietro a salvarla, a questo punto. Per non parlare del colpo di scena finale, avevo ormai archiviato la figura dello Scienziato per questo libro, e non mi aspettavo proprio che sbucasse fuori così!


Scusate, ma non potevo proprio astenermi dal fare un commentino spoileroso!

Valutazione:
♥♥♥

3 commenti:

  1. A me era piaciuto molto! Anche se come te a volte mi sembrava di essere un passo avanti...
    Il seguito l'ho già comprato, sono curiosa anche io :)

    In effetti non ci aveva pensato a ciò che hai detto nello spoiler... Non hai torto! ;)

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  2. Io non so se leggerlo o no. Insomma anch'io amo e stra-adoro il genere distopico quindi voglio sempre essere sorpresa ma se dici che è un pò prevedibile le mie aspettative si abbassano tanto :(

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  3. Questo libro mi attirava, ma non mi sono data da fare per leggerlo: insomma, qualcosa mi frenava e continuo a essere un po' titubante. Adoro i distopici, ma tra il mio istinto che mi frena e qualche tuo commento (la prevedibilità e le strane abitudini XD) mi sa che rimanderò ancora. Magari attendo qualche informazione su The Prey... anche perché, se è davvero originale, non è il caso di perderlo, no?

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