Noi due oltre le nuvole

Titolo: Noi due oltre le nuvole
Autore: Massimo Cacciapuoti
Editore: Garzanti
Anno: 2014
Pagine: 143
Prezzo: 14,90

Trama:
Il mare è un'immensa distesa azzurra. È estate. La stagione della leggerezza, delle risate, del cuore che batte più forte. Ma non è mai stato così per Nica. Lei è una ragazza speciale. Ha quindici anni e i suoi unici amici sono i numeri, la sua passione è la matematica. Una passione che la spaventa, che la allontana dagli altri ragazzi della sua età. Ragazzi come Sandro che amano divertirsi, fare gruppo, vivere le emozioni fino in fondo. Eppure anche lui porta un peso troppo grande per i suoi sedici anni. Una malattia lo costringe a stare in disparte. In un meraviglioso villaggio del Salento si incontrano: due anime diverse, ma fragili. E niente è come prima. Nica e Sandro giorno dopo giorno vivono l'estate più indimenticabile e inaspettata della loro vita. Insieme superano ogni limite, insicurezza, paura. Nonostante faccia male. Nonostante guardare dentro di sé apra ferite mai ricucite. Nica scopre di non essere diversa dalle altre ragazze e Sandro ritrova il gusto della speranza. Sotto un cielo che è come una distesa di stelle, un bacio ha il sapore della felicità. Dall'alto di una scogliera, con il rumore delle onde che si infrangono sulla roccia, sono pronti a urlare promesse di eternità, di cambiamento, di coraggio. Ma il tempo passa inesorabilmente ed è ora di tornare alle loro città, Milano e Napoli. Ad attenderli è il mondo di tutti giorni. Quel mondo incerto che incute timore. Ed è proprio lì che i due ragazzi devono trovare la forza di non tradire il loro sogno.


Recensione:
Non leggo molti autori italiani, devo essere sincera, se dò un'occhiata alla mia wishlist, probabilmente ci saranno una decina di libri al massimo scritti da autori nostrani. Poi capita che trovo libri del genere, e mi domando perchè, sono così attirata dai libri stranieri, e non mi preoccupo di più di leggere autori del nostro territorio.
Noi due oltre le nuvole ha il tipo di scrittura che prediligo, frasi brevi, concise, dirette, ritmo veloce per un libro che va come un fulmine,  è una storia fluida, che si legge in un attimo (in una sera in realtà, tra una pubblicità e l'altra di Hunger Games xD).
Il libro parla di Nica, una quindicenne timida, riservata, che affronta la vita in un modo inusuale, rispetto a quello dei suoi coetanei, che parlano e parlano, anche quando non ce n'è bisogno, che fanno tutto alla luce del sole, non hanno paura di mostrarsi, di esporsi, sono liberi e vivono più serenamente. Lei invece è l'opposto, amicizie non ne ha, vive chiusa nella sua stanza, con la sola passione per la matematica (oserei dire che è un vero e proprio genio), perchè ha paura di parlare, di sbagliare, di essere come gli altri non se ne parla proprio. Lei vuole essere solo se stessa, con i proprio pregi e i propri difetti, anche se gli altri non la capiscono.
Essendo io una persona timidissima, sono riuscita a comprendere perfettamente il modo in cui Nica si comporta, anche se la sua situazione è abbastanza estrema, perchè ha solo i suoi genitori, è molto, ma molto riservata e non ha neppure uno straccio di amica, Oltre a comprendere certi suoi atteggiamenti, ho capito soprattutto il suo modo di vedere le cose, il suo affermare che stare da sola, non è una sofferenza, una punizione che si auto infligge, ma è una cosa che le piace, che la fa stare bene. Ammetto che a volte è una cosa che penso anche io, certi giorni sento proprio il bisogno di rimanere sola a leggere un libro, o a fangirlare davanti ad un telefilm, quando invece potrei benissimo uscire.

Questa storia non la si legge solamente, ma la si vive. Le parole di Nica ci sembrano cucite addosso, come una valanga ci travolgono e ogni angolo, ogni ombra, ogni paura, viene messa in luce, con la sua voce chiara, schietta e sincera. Ci apre la sua mente, il suo cuore, il suo corpo, raccontandoci tutto ciò che pensa, prova, sente. Dalle guance rosse, al senso di inadeguatezza con gli altri, dal terrore, alla gioia più pura.
L'atteggiamento un tantino oppressivo  di sua madre, da una parte l'ho capito, ma dall'altra l'ho trovato abbastanza irritante. Va bene essere preoccupati, ma cercare di trasformare la figlia in qualcosa che non è (e soprattutto sbandierare ai quattro venti i suoi problemi), non può che farla stare peggio.
Sandro è un'anima affine a quella di Nica, mi piace pensare che lo sarebbe stata anche senza la malattia, senza la "reclusione" forzata e i problemi che ne conseguono. La nonna di Nica, è un'altro personaggio importante della storia e della sua vita, compare affettivamente per un briciolo della storia, ma ha una personalità forte e comprensiva nei confronti della nipote, riesce a comprenderla e aiutarla meglio della madre e del padre messi insieme.
Il libro finisce in men che non si dica, oltre ad essere scorrevolissimo è anche abbastanza breve, ma è una di quelle storie che lasciano qualcosa, un segno, una parte che rimane addosso, e anche un senso di soddisfazione dopo averlo concluso.
Davvero bello.

Valutazione:
♥♥♥♥

7 commenti:

  1. Non sembra per niente male. Anche io leggo pochi libri scritti da autori italiani, ma metto questo in WL :)

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    1. Questo mi è piaciuto davvero moltissimo, poi come al solito, va a gusti :)

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  2. Sinceramente lo avevo iniziato ma poi non era il momento giusto quindi dopo poche pagine l'ho rimesso in libreria. Gli darò una possibilità in futuro, la tua recensione mi fa ben sperare ;)

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    1. Capit spessissimo anche a me di abbandonare libri, magari che mi ispirano tantissimo, solo perchè non è il momento adatto per quella storia/ quel genere :)

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  3. Ce l'ho e mi ispira tanto, penso che lo metterò tra le mie prossime letture! *-*

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