Always and Forever Lara Jean

Titolo: Always and Forever Lara Jean (inedito in Italia)
Autore: Jenny Han
Serie: To all the boys i've loved before #3

Trama:
Lara Jean is having the best senior year a girl could ever hope for. She is head over heels in love with her boyfriend, Peter; her dad’s finally getting remarried to their next door neighbor, Ms. Rothschild; and Margot’s coming home for the summer just in time for the wedding.

But change is looming on the horizon. And while Lara Jean is having fun and keeping busy helping plan her father’s wedding, she can’t ignore the big life decisions she has to make. Most pressingly, where she wants to go to college and what that means for her relationship with Peter. She watched her sister Margot go through these growing pains. Now Lara Jean’s the one who’ll be graduating high school and leaving for college and leaving her family—and possibly the boy she loves—behind.

When your heart and your head are saying two different things, which one should you listen to?

Recensione:
Secondo me, questa serie di Jenny Han, è uno degli young adult, più carini in circolazione.
Lo ammetto, quando ho letto "To all the boys i’ve lovedbefore", pensavo si trattasse di un autoconclusivo, e di fatti, il secondoromanzo, mi era piaciuto un pochino meno del primo, ma tutto sommato, aver “ottenuto” tre libri per questa serie non mi è dispiaciuto, anzi!
Sono tornata a leggere con piacere di Lara Jean, in questo terzo e ultimo libro, scritto dall’autrice proprio per i suoi fan.
Piacevole, frizzante, dolcissima e tenera è la storia narrata dalla Han, che torna ancora una volta a parlare della famiglia Covey.

In questo terzo libro, Lara Jean è alle prese con la fine delle scuole superiori, e di conseguenza la dura e complicatissima scelta del college. Proprio ciò, metterà un po’ in crisi la sua storia con Peter, e porterà anche qualche complicazione in famiglia, in cui regna un po’ di caos a causa di un matrimonio improvviso, e numerosi cambiamenti.

La famiglia Covey, è una delle migliori famiglie letterarie che ho scoperto, a parte Margot, la sorella maggiore, che a tratti mi è sempre stata sulle scatole, trovo il papà di Lara Jean, un papà eccezionale, lei una ragazza molto carina e gentile con cui spesso mi sono ritrovata, (anche se pure lei ha i suoi difetti), e Kitty, la più piccola delle tre sorelle, che secondo me è il vero mito.
Lara Jean è adorabile, sforna dolci a tutto spiano, è gentile, sentimentale e legatissima alla sua famiglia. E’ un personaggio che mi piace molto, anche se trovo che l’autrice l’abbia resa un po’ troppo perfettina. Più volte, infatti, ho pensato che da Peter pretendesse un po’ troppo, considerando che è già una ragazzo favoloso, che con lei si comporta benissimo, che adora la sua famiglia quanto lei, è partecipe in tutto, è bello, simpatico, fa ridere ed è innamoratissimissimo di lei…insomma, Lara Jean, che altro vuoi?
Tutte noi lettrici sogniamo un Peter Kaninsky così, che infatti è approdato nella lista dei miei book boyfriends preferiti, e ho trovato che Lara Jean desse un po’ troppo per scontato la sua fortuna…e la pazienza di Peter in certe occasioni!

A parte questo, Lara Jean è un personaggio che mi piace, ma in generale tutta la famiglia Covey mi sta molto simpatica, anche se la mia preferita rimane Kitty. La più piccola di casa, infatti ha una mente brillante, geniale, in più occasioni mi sono ritrovata a battere un cinque immaginario con lei, perché è davvero insuperabile! E poi ho adorato tantissimo il rapporto che instaurano lei e Peter.

Una delle cose che ho apprezzato in questo libro, come negli altri due in realtà, è la “normalità”. In quasi tutti gli YA, infatti, le protagoniste vivono avventure o vite da sogno, la figura dei genitori è pressoché assente, o hanno comportamenti non proprio “genitorialeschi”, e tutte le parvenze di normalità vengono accantonate, o addirittura evitate dalle autrici, che si soffermano solo sulle cose più scintillanti ed emozionanti.
Però ogni tanto, un po’ di normalità serve, per riuscire ad identificarsi meglio nei personaggi delle nostre storie preferite, e infatti ho ammirato la Han per il fatto che, non tralasci le cose familiari e semplici di Lara Jean, che infatti spesso troviamo in situazioni quotidiane tipo preparare la cena, tenere d’occhio Kitty, sistemare la casa, o scegliere accuratamente gli abiti per la scuola, i litigi tra sorelle, le incomprensioni con il papà... L’autrice infatti  scende nei dettagli, descrivendo le prelibatezze cucinate da Lara Jean, i vestiti che indossa, le pettinature che si fa, eccetera.
Potrebbero sembrare cose banale, visto che tutti noi siamo abituati a vivere cose di questo tipo tutti i giorni, ma secondo me negli ingredienti di un buon Ya non devono mancare quei dettagli che rendono la storia più reale e veritiera.

Cose che però non mi hanno convinto in questo libro, ce ne sono state, come per esempio la quasi totale assenza di Josh. Nel primo romanzo, è stato un personaggio fondamentale, nel secondo la sua assenza si era già fatta sentire, ma qui è praticamente sparito. Considerando che, indipendentemente da come le cose siano finite tra lui e Margot o tra lui e Lara Jean, era una persona importante per la famiglia Covey, e per di più abita accanto loro, sono rimasta sorpresa che non venga nemmeno invitato al matrimonio, o che non faccia una capatina a trovare Kitty, con cui aveva un legame molto stretto.
Stessa cosa per Genevieve che, per quanto sia irritante e odiosa, in questo libro sparisce quasi del tutto, e la cosa suona strana, visto che nei primi due libri è stata una presenza fissa.

Ancora una volta, della serie, ho apprezzato anche lo stile e il linguaggio, molto semplice e scorrevolissimo, anche per una non-esperta in inglese come me. Di fatti, mi sento di consigliare questa serie per chi vuole approcciarsi alla lettura inglese per la prima volta.
Lo stile della Han, appunto scorrevolissimo e ricco di dettagli, rende una serie che, poteva benissimo scadere nel banale, qualcosa di originale, per la freschezza e la dolcezza dei suoi personaggi, sentimentale ed emozionante, una storia estiva, frizzante, tenera e delicata…ma non così tanto da risultare  stucchevole o esasperante! xD

Ammetto che fino alla fine della lettura, sono stata con il fiato sospeso, perchè certe situazioni erano messe davvero male, e temevo il peggio, ma  poi sono stata molto felice di come l'autrice abbia deciso di concludere la sua storia.
Anche se si, mi dispiace che sia finita, quando ho preso in mano il primo libro, non pensavo che mi sarei affezionata così tanto alla famiglia Covey, invece ammetto che, una volta chiuso questo romanzo - o meglio, spento il Kobo, visto che l'ho letto in ebook-  ho subito sentito una certa nostalgia.

Comunque, concluderei con un "Evviva Peter Kavinsky", per cui ho avuto gli occhi a cuoricino per tutti e tre i romanzi!

Valutazione:
♥♥♥♥ / e mezzo
Livello d'inglese: facile

1 commenti:

  1. Che recensione carinissima peccato per quel piccolo inedito in Italia, perché la Piemme non ci da alcuna notizia su questa terza uscita! Io ho bisogno di leggere questo terzo libro!
    Comunque concordo con te la famiglia Covey è troppi adorabile, non puoi che affezionarti ai suoi membri! ♡
    E quanto è un amore Peter! Lui e Lara Jean sono proprio una bella coppia ♡
    Riguardo Genevieve non so se essere felice che andrà sparendo in questo nuovo volume o no. Non mi è mai stata simpatica ma alla fine volevo vedere come si evolveva il suo rapporto d'amicizia con Lara Jean.

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