Recensione film "To the bone - Fino all'osso"

Titolo: Fino all'osso
Anno: 2017
Paese: Usa
Regia: Marti Noxon
Cast: Lily Collins, Keanu Reeves, Carrie Preston, Lili Taylor, Alex Sharp, Liana Liberato

Recensione:
Lily Collins, pur avendola vista all'opera solo in un paio di film, mi dà l'idea di essere una delle poche attrici hollywoodiane sincere e fedeli a sè stesse. D'altra parte, ci vuole una grande forza d'animo, per confidare in un libro la propria vita e parlare di temi dolorosi, proprio come l'anoressia di cui l'attrice ha sofferto in passato. E ci vuole ancora più coraggio per accettare di essere la protagonista proprio di un film incentrato su questa malattia.
Un demone del passato, con cui la Collins ha dovuto fare nuovamente i conti, e quindi io l'ho trovata doppiamente eccellente nel ruolo, proprio per questa sua forza.
Non so quanto ci sia di reale nel corpo della Collins in questo film, e quanto sia stato poi "ritoccato", sicuramente il trucco ha aiutato moltissimo a rendere il suo volto più scavato, provato dalla malattia, ma quale sia stato il suo sforzo fisico, la sua dieta per rientrare nella parte, essendo già piuttosto magra, ha senza dubbio richiesto un alto rischio per lei, dato che, ripeto, la stessa attrice ha ammesso di aver sofferto di anoressia in passato.

Personalmente, non ho mai avuto a che fare con questa malattia, per fortuna, nè ho avuto persone vicine che ne hanno sofferto, però ho letto un paio di libri sull'argomento, e ammetto che mi hanno sempre toccata molto. Così è stato anche con questo film, sincero e crudo, ma immagino poi nemmeno tanto rispetto alla malattia reale, vista con i proprio occhi, ma che mi  ha comunque colpita, soprattutto in una scena, che evito di spoilerare, ma in cui, giuro, ho avuto la nausea per qualche secondo e la pelle d'oca, non tanto per la scena in sè (che poi non riguarda la protagonista), ma per il pensiero che davvero cose simili possano accadere.

L'anoressia è uno di quegli argomenti tabù di cui raramente si parla, una di quelle malattia, che non vengono immaginate come vere e proprie malattie, e di conseguenza sono spesso sottovalutate. Cosa sbagliatissima, invece, perchè devono essere curate, non solo con i medicinali, ma soprattutto, con la forza di volontà di chi ne soffre, e quindi avere persone accanto che supportano e aiutano, è fondamentale per uscirne.

Un film che secondo me andrebbe visto da tutti, ben fatto, credibile, con tutti volti più o meno noti, perchè oltre la Collins e Keanu Reeves, ho notato che tutti gli altri attori principali li avevo giù visti in altri film o serie tv.

Fino all'osso, attraverso la storia di Ellen, ci mostra la difficoltà di emergere contro una volontà più forte di noi, che non ci fa sentire mai all'altezza, mai troppo belle, mai troppo magre, mai troppo forti per lottare e continuare a vivere. Lily Collins, è assolutamente sublime nella parte, cupa e determinata, fragilissima, sempre all'erta, non trova una ragione per mangiare, per combattere una lotta che sembra persa già in partenza, troppo debole e non compresa da chi le sta attorno.
Almeno fino a che trova persona esattamente come lei, delle cure nuove, assieme a ragazzi con disturbi alimentari come i suoi, con cui Ellen può confrontarsi, e cercare un po' di supporto.

Un film forte, che vuole mandare un messaggio chiaro, vuole mostrare una realtà molto frequente tra i giovani, vuole mostrare i seri rischi, e come ci si può ridurre a sottovalutare un disturbo alimentare, da cui se si vuole, si può guarire.

Valutazione:
♥♥♥♥

Trailer:

8 commenti:

  1. Mi è piaciuto moltissimo, la Collins non delude mai.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione! Devo recuperare anche gli altri suoi film :)

      Elimina
  2. Mi ispira tantissimo questo film. Anch'io, ogni volta che leggo o vedo al riguardo, ne rimango colpita, per cui penso che questo non sarà da meno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, si, ti consiglio davvero di guardarlo :)

      Elimina
  3. Purtroppo è un denone che ho combattuto ma che però ho vinto da anni! Mi è piaciuto questo film e la Collins è una delle mie attrici preferite, sono felicissima abbiano scelto lei perché si è calata nella parte con tanta grazia e compostezza, non ha enfatizzato nulla, non ha esagerato mai.. perfetta!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, è stata davvero brava, e la parte non era per niente facile.
      Mi spiace che abbia sofferto di questo disturbo, ma sono felicissima che tu ne si uscita, sei l'esempio che guarire si può :)

      Elimina
  4. All'inizio ero un po' scettica se guardare o meno questo film, ma sono sicura che la Collins abbia saputo dare il meglio di sé anche in quest'occasione!
    La tematica trattata effettivamente è delicata e troppo poco discussa, per questo alla fine credo proprio che guarderò questo film, sperando che anche altre persone faranno altrettanto cogliendo l'opportunità per riflettere su queste subdole malattie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guardalo, sono sicura che non te ne pentirai :)

      Elimina

Cari viaggiatori,
lasciate pure un segno del vostro passaggio se vi va,
sono sempre felice di scoprire i vostri pensieri :)